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STAGE 2013

STAGE 2013

STAGE 2013 Lo stage 2013 si terrà da domenica 30 giugno a sabato 6 luglio  Presso gli Istituti Filippin di Paderno del Grappa (TV) Link Utili :      www.filippin.it                                       www.lpm-rugby.org

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PAGA SUBITO LA TUA ISCRIZIONE

E stata inserita nel sito la voce PAGA SUBITO LA TUA ISCRIZIONE  per facilitare l'acquisto delle quote di iscrizione in modo che possa avvenire in maniera più rapida ed efficace

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ISTITUTI PARITARI FILIPPIN COME ARRIVARE…

Inserita nel sito una nuova voce menu (MAPPA ISTITUTI PARITARI FILIPPIN) che vi aiuterà ad trovare ed calcolare il percorso per arrivare ad destinazione , inoltre nella sezione (ISCRIZIONE) sono...

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  • Apperte le iscrizioni 2013 Vi aspettiamo numerosi !!!!!

    Lo stage si terrà da Domenica 30 giugno a Sabato 6 luglio 2013 sempre presso l'Istituto Filippin

  • Pierre Villepreux

    Jean-Pierre Villepreux (Arnac-Pompadour, 5 luglio 1943) è un ex rugbista a 15, allenatore di rugby, dirigente sportivo ed educatore francese, in carriera agonistica attivo come estremo o mediano d'apertura per Brive e Tolosa, nonché 34 volte internazionale francese; da allenatore fu commissario tecnico della Nazionale italiana e, attualmente, è dirigente della Federazione rugbistica francese e di quella internazionale.

  • Attivita' dirigenziale ed educativa

    Nel 1999 Villepreux cessò anche l'attività tecnica, e ricevette dalla Federazione francese l'incarico di Direttore Tecnico Nazionale, che presiede alla formazione, al settore tecnico, sviluppo, rapporti internazionali e rugby femminile. In tale veste, Villepreux ha sostenuto la necessità dell'educazione alla disciplina sportiva fin dal livello scolastico e del corretto riposizionamento della filiera formativa verso l'alto livello; ha partecipato e promosso diverse conferenze e iniziative di carattere didattico anche in virtù della sua preparazione in educazione fisica; infine, nel 2003, ha ricevuto dall'International Rugby Board l'incarico di coordinatore dei programmi di sviluppo del rugby in Europa, con l'intento di avvicinare il tasso di competitività dei Paesi di seconda fascia (come Romania, Spagna, Portogallo e Georgia) a quello di coloro che attualmente militano nel Sei Nazioni; successivamente è entrato anche nella commissione del regolamento di gioco della stessa IRB Propugnatore di un rugby più spettacolare e legato al gioco piuttosto che al risultato (è autore di diverse opere di divulgazione del rugby, delle sue tecniche e sui suoi metodi d'insegnamento), Villepreux ha sempre sostenuto la necessità di tenere in conto l'abilità tecnica e non solo la potenza fisica, soprattutto nell'era professionistica, posizione ribadita anche in un'intervista concessa in occasione della presentazione della sua autobiografia, Intercalé (2011), in cui ha anche sottolineato una tendenza più utilitaristica delle squadre dell'Emisfero Nord, laddove quelle del Sud hanno, a suo giudizio, assimilato più velocemente le nuove modifiche regolamentari che favoriscono il gioco

  • .Carriera

    Nel 1975 fu inviato dalla Federazione francese a Tahiti per promuovere il movimento in un dipartimento all'epoca dedito solo al calcio e totalmente digiuno di rugby, riuscendo a suscitare interesse in tale disciplina; nel 1978 fu chiamato dalla Federazione Italiana Rugby per guidare la Nazionale e fu messo sotto contratto dietro un ingaggio annuo, molto discusso, di trenta milioni di lire dell'epoca: l'esordio con la squadra azzurra fu il 24 ottobre a Rovigo contro l'Argentina, un'inaspettata vittoria per 19 a 6

  • .

    Nel triennio alla conduzione della Nazionale italiana Villepreux ottenne risultati di rilievo, grazie anche alla sua idea di organizzare corsi di formazione per tecnici di base; tra le performance più notevoli sotto la sua gestione figurano un 6-6 ottenuto contro una selezione nazionale U-23 inglese, una sconfitta di misura (9-15) contro la Francia A1 e, a fine 1979 (28 novembre), un'altra sconfitta, 12-18, contro gli All Blacks XV, al termine di una prestazione tuttavia convincente, anche se per tale incontro la Nuova Zelanda, di passaggio in Italia per il suo tour europeo, non concesse il full international. Furono 24 in totale gli incontri di Villepreux alla guida dell'Italia, con 10 vittorie, 1 pareggio e 13 sconfitte. Terminato l'incarico con la Nazionale italiana, rientrò a Tolosa nel 1981; lì riprese la sua attività di insegnante di educazione fisica in un liceo cittadino e quella di allenatore della squadra in cui militò da giocatore; con quest'ultima vinse tre campionati nazionali nel 1985, 1986 e 1989; come insegnante, altresì, intraprese un progetto integrato, nel suo liceo, di sport e studio, che fu la fucina di numerosi elementi che poi si imposero a livello nazionale e internazionale

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STAGE PIERRE VILLEPREUX 

Akka-Rugby ASD

V Stage Pierre Villepreux in Italia – in collaborazione con Le Plaisir du Mouvement

Gli stage Le Plaisir du Mouvement hanno lo scopo di introdurre i ragazzi alla pratica ed alla comprensione del “rugby di movimento”, secondo i principi e le idee di Pierre Villepreux e si rivolgono ai giovani rugbisti ed agli allenatori

  •  Ragazzi nati dal 1997 al 2005
  • Allenatori – educatori

Lo staff tecnico è composto da 8 allenatori francesi di alto livello. selezionati da Pierre Villepreux e che collaborano con lui da diversi anni negli stage in Francia ed all'estero